Ritorno alle terre devastate


  • Editore: Independently published
  • Data di pubblicazione: 4 Luglio 2024
  • Lingua: Italiano
  • Lunghezza stampa: 379 pagine
  • Formato: Ebook/Cartaceo
  • Genere: Fantascienza, Post-Apocalittico
  • ISBN: 979-8332236273

Trama:

Nelle terre devastate, sopravvivere non è abbastanza: il vero pericolo è credere di essere finalmente al sicuro.

Jack conosce la violenza del mondo meglio di chiunque altro.
Ha attraversato deserti di sabbia e rovine radioattive, affrontato tiranni e cannibali, imparando a non fidarsi mai.
Marion, invece, conserva ancora la capacità di guardare oltre l’orrore, di riconoscere la vita anche quando tutto sembra perduto.

Quando giungono al Quartiere, una comunità che promette ordine e rinascita ai confini di una città distrutta, entrambi credono di aver raggiunto la fine del loro viaggio.
Campi coltivati, turni di lavoro, bambini sorvegliati: un’illusione di normalità in un mondo spezzato da una guerra che ha cancellato la civiltà.

Ma Jack avverte una crepa sotto quella facciata.
Regole non dette, rituali giustificati dalla paura delle radiazioni, leader carismatici che chiedono obbedienza in nome della sopravvivenza.
Indagando tra le rovine, scopre che il vero pericolo non proviene dal passato sepolto sotto la sabbia, ma da ciò che la comunità ha scelto di venerare per continuare a esistere.
Diviso tra il desiderio di proteggere Marion e l’urgenza di fermare una follia pronta a esplodere, Jack si trova davanti alla scelta più difficile: fuggire ancora o affrontare un male che si maschera da speranza.

Un romanzo post-apocalittico teso e adulto, dove la sopravvivenza non è solo fisica ma morale, e ogni rifugio può trasformarsi nella minaccia più grande.
Una storia di fiducia, inganno e scelte irreversibili nelle terre dove il passato non è mai davvero morto.


Recensione

Ritorno alle terre devastate di Michele Scalini non è solo un romanzo postapocalittico.
È una storia sulla speranza… quando tutto il resto è già morto.

Immagina un mondo sepolto sotto la sabbia, dove la civiltà è solo un ricordo sbiadito e la sopravvivenza è l’unica legge rimasta.
In questo scenario seguiamo Jack e Marion, due anime segnate dalla distruzione, in viaggio verso una promessa: un luogo dove l’umanità potrebbe essere rinata.

Ma nelle terre devastate nulla è come sembra.

Scalini costruisce un mondo duro, spietato, fatto di predoni, città rase al suolo e comunità che cercano di ricostruire qualcosa… anche a costo della verità.
Il cuore del romanzo non è l’azione, che pure è intensa, brutale, cinematografica, ma il conflitto tra fede e dubbio, tra sicurezza e libertà, tra speranza e manipolazione.

Jack è l’incarnazione dell’istinto di sopravvivenza.
Marion rappresenta il desiderio di credere ancora in qualcosa.
E proprio in questa tensione nasce l’anima del libro.

L’atmosfera è sabbiosa, radioattiva, quasi mistica.
Ogni pagina porta con sé il peso di un mondo che ha distrutto sé stesso… e che forse sta per commettere gli stessi errori.

Perché la vera domanda non è se la civiltà può risorgere.

Ma se merita davvero di farlo.


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