Fantascienza e mondi perduti
Il primo viaggio a curvatura conduce oltre ogni previsione.
Per tornare a casa dovrà scoprire che cosa resta degli Antichi
Il maggiore Emily Sanders pilota la Spacewarp One, la prima astronave umana capace di curvare lo spaziotempo. La missione inaugurale verso Proxima Centauri dovrebbe aprire una nuova era, ma un incidente la fa precipitare su un mondo sconosciuto. Senza contatti e con la nave danneggiata, Emily scopre rovine familiari, tribù ostili e una verità capace di cambiare il significato del suo viaggio.

Un pianeta selvaggio custodisce città abbandonate, tecnologie dimenticate e una civiltà il cui nome è diventato leggenda.
L’umanità celebra il primo motore a curvatura mai costruito. Dopo anni di simulazioni e voli di prova, Emily Sanders parte per verificare la Spacewarp One nel sistema solare e raggiungere Proxima Centauri. Un malfunzionamento interrompe però la missione e trasforma il trionfo tecnologico in un naufragio senza soccorsi.
Il mondo su cui Emily precipita offre aria respirabile, acqua e vegetazione, ma anche animali pericolosi e rovine che sembrano appartenere a un passato impossibile. Costretta a sopravvivere con ciò che recupera dalla nave, la pilota cerca risposte mentre cresce la sensazione di trovarsi in un luogo già conosciuto.
L’incontro con Alalay, figlia del reggente della tribù degli Ozay, apre una strada verso la verità. Per quella gente, Emily porta il simbolo degli Antichi, una civiltà temuta e scomparsa. Tra diffidenza, villaggi e vecchie installazioni, le due donne iniziano un viaggio che le conduce verso memorie sepolte e nuovi pericoli.
Dentro il romanzo
Sopravvivenza, memoria e tecnologia perduta
Un naufragio cosmico
La prima missione a curvatura diventa una lotta per acqua, cibo e riparo, mentre Emily tenta direttamente di riparare la nave e comprendere il pianeta.
Rovine familiari
Città vuote, strade spezzate e installazioni abbandonate suggeriscono un legame impossibile con la storia umana, trasformando l’esplorazione in un enigma di identità e memoria collettiva.
Due mondi a confronto
La conoscenza scientifica di Emily incontra le tradizioni di Alalay e degli Ozay, creando un’alleanza fragile tra persone che interpretano le stesse tracce in modi opposti.
La protagonista
Emily Sanders, la pilota scelta per entrare nella storia
Emily è un maggiore dell’aviazione e un’astronauta esperta, scelta per collaudare la tecnologia più avanzata mai costruita dall’umanità. Affronta la missione con preparazione, ironia e fiducia nella scienza. Quando perde contatto con la Terra, applica lo stesso rigore alla sopravvivenza e all’esplorazione del mondo sconosciuto.
La determinazione le permette di reagire al naufragio, ma le scoperte incontrate mettono alla prova ogni certezza. Emily deve accettare l’aiuto di Alalay, confrontarsi con chi la considera una nemica e seguire indizi legati agli Antichi. Il desiderio di tornare a casa diventa inseparabile dal bisogno di conoscere la verità.
«Mettete al fresco della birra per festeggiare il mio rientro!»
Perché leggerlo
Un’avventura oltre lo spazio e la memoria
- Trasforma il primo volo a curvatura dell’umanità in un imprevedibile naufragio.
- Unisce sopravvivenza, esplorazione e misteri custoditi da una civiltà scomparsa.
- Costruisce il rapporto tra due donne provenienti da mondi e conoscenze differenti.
- Interroga il confine tra progresso tecnologico, identità e memoria collettiva.
Dal romanzo
La tecnologia che doveva cambiare l’umanità
Nel mondo della fantascienza, sia scritta che cinematografica, la maggior parte degli autori ci aveva stupiti proponendoci astronavi dalle forme più impossibili e dotate di motori a curvatura.
Quel tipo di motore, installato su quelle astronavi, permetteva ai loro equipaggi di percorrere le immense distanze astronomiche in breve tempo.
Mentre quella gente viaggiava con l’immaginazione attraverso il cosmo, portando con sé i loro tanti ammiratori, nei sotterranei delle maggiori agenzie spaziali numerosi scienziati e ingegneri passavano notti insonni nel tentativo di ricreare quella tecnologia nella realtà.
E ci riuscirono!
Riuscirono a farlo!
Nonostante avessero impiegato diversi decenni, accompagnati da tanti fallimenti che non riuscirono a scoraggiarli, i loro sforzi ottennero i risultati sperati.
Grazie al loro impegno e alla loro dedizione, riuscirono a cambiare il modo con cui avremmo affrontato le immense distanze astronomiche.
L’ultima degli Antichi — Michele Scalini
Domande frequenti
Cosa sapere prima del volo inaugurale
Di quale genere è L’ultima degli Antichi?
È un romanzo di fantascienza e avventura che unisce viaggio a curvatura, sopravvivenza su un mondo sconosciuto, civiltà perdute e misteri profondi legati al tempo.
Chi è Emily Sanders?
Emily è un maggiore dell’aviazione e l’astronauta scelta per pilotare la Spacewarp One, la prima nave umana dotata di un motore capace di curvare lo spaziotempo.
Chi è Alalay?
Alalay è la figlia del reggente della tribù degli Ozay. Incontra Emily durante una battuta di caccia e sceglie di verificare personalmente la sua incredibile storia.
Chi sono gli Antichi?
Gli Antichi sono una civiltà del passato ricordata dalle tribù attraverso simboli, rovine e racconti. L’arrivo di Emily riapre domande sulla loro identità e scomparsa.
Il romanzo contiene elementi di sopravvivenza?
Sì. Dopo lo schianto, Emily deve trovare acqua, cibo e riparo, proteggersi dagli animali, recuperare risorse e tentare di rendere nuovamente operativa la propria astronave.
Avvia la curvatura
Segui Emily verso un mondo che non dovrebbe esistere
Attraversa rovine, tribù e segreti dimenticati insieme alla prima pilota dello spazio profondo. L’ultima degli Antichi è disponibile ancora oggi in formato ebook e cartaceo.