
Trama:
In un mondo che sta morendo, la verità è l’ultima cosa concessa ai vivi.
La Terra è cambiata irreversibilmente: il caldo estremo, la desertificazione e l’aria impoverita hanno ridotto l’umanità a una fragile minoranza, costretta a sopravvivere in città ipercontrollate, dove ogni risorsa è razionata e ogni individuo è costantemente sorvegliato.
In questo scenario, Michael Sullivan, agente di polizia esperto e disilluso, applica la legge sapendo che spesso è l’unico modo per rimandare la morte di qualcuno.
Quando gli viene affidata un’indagine segreta su un presunto gruppo terroristico deciso a sabotare il sistema che governa la città, Michael si trova di fronte a sospetti insospettabili: cittadini comuni, senza macchie nel passato, ma accusati di diffondere un messaggio pericoloso.
Secondo l’amministrazione, mentono.
Secondo loro, è la città a mentire.
Mentre l’indagine procede tra controlli incrociati, ordini contraddittori e un silenzio imposto dall’alto, Michael inizia a percepire le crepe di un sistema che non ammette dubbi.
La causa del collasso globale è nota e accettata come un errore irreversibile del passato, ma ciò che resta da capire è quanto il presente sia davvero costruito per salvare l’umanità, e quanto invece per tenerla in catene.
Prossimi all’estinzione è un thriller distopico teso e claustrofobico, che esplora il confine tra dovere e coscienza, controllo e sopravvivenza, in un futuro dove scegliere da che parte stare potrebbe essere l’atto più pericoloso di tutti.