MS Michele ScaliniScrittore di fantascienza

Michele Scalini

Nati nell’incubo

Orizzonti perduti

L’umanità si nasconde sottoterra. L’incubo ha trovato l’ingresso. Un segnale nel silenzio.

Un rifugio violato.

Un soldato che teme ciò che porta dentro.

Da dieci anni Ethan sopravvive nel sottosuolo, lontano dalle creature che hanno conquistato la superficie. Ex capitano ridotto a un relitto, intravede una seconda possibilità grazie a Sarah. Poi un rifugio distante trasmette una richiesta d’aiuto impossibile: qualcosa è riuscito a entrare. Per raggiungerlo serve una squadra, e l’esperienza di Ethan può fare la differenza.

  • Michele Scalini
  • 436 pagine
  • Ebook e Cartaceo
Copertina del romanzo Nati nell’incubo di Michele Scalini

Il mondo di sopra appartiene alle creature; quello sotterraneo giudica ogni essere umano soltanto per la sua utilità.

L’umanità superstite vive in rifugi scavati nelle viscere della Terra, protetta da cupole, porte metalliche e serre artificiali. La luce del sole è un ricordo, il tempo si confonde e ogni risorsa deve essere guadagnata. Fuori, città annerite e strade invase dalla vegetazione appartengono alle creature che hanno sconfitto gli eserciti e costretto i sopravvissuti a nascondersi.

Ethan Miller era un capitano e ha combattuto la guerra perduta. Ora vive ai margini del rifugio, senza lavoro e senza rispetto, perseguitato da visioni e vuoti di memoria iniziati dopo una missione in cui la sua squadra venne annientata. L’aiuto di Sarah e un impiego nella serra gli offrono una fragile normalità, ma qualcosa dentro di lui continua a risvegliarsi.

Quando il rifugio quarantasette invia un unico messaggio di soccorso, il silenzio delle comunicazioni diventa una minaccia. Le creature, incapaci di vivere sottoterra, sembrano avere violato proprio il luogo che avrebbe dovuto essere invulnerabile. Ethan accetta di guidare un gruppo di volontari attraverso la superficie, dove ogni rovina nasconde pericoli e la missione potrebbe essere legata al suo passato.

Dentro il romanzo

Un viaggio nel mondo perduto e nell’identità di un soldato

01

La superficie proibita

Strade spezzate, città abbandonate e boschi diventati territori di caccia accompagnano la marcia della squadra. Il mondo aperto, un tempo familiare, è ora un paesaggio ostile in cui esposizione e silenzio possono significare morte.

02

Una missione avvolta dal dubbio

Il messaggio del rifugio quarantasette contraddice tutto ciò che i sopravvissuti credono sulle creature. Ogni tappa aggiunge interrogativi sul destinatario del segnale, sull’incursione e sulle vere ragioni che hanno richiamato Ethan in azione.

03

Il nemico interiore

Ethan non teme soltanto ciò che attende la squadra in superficie. Visioni, blackout e ricordi incompleti suggeriscono che l’ultima missione militare lo abbia cambiato, trasformando la ricerca del rifugio anche in un’indagine sulla propria identità.

Il protagonista

Ethan Miller, un capitano sopravvissuto a sé stesso

Ethan è un ex ufficiale che ha perso la guerra, la propria squadra e il posto nella comunità sotterranea. Il suo corpo conserva cicatrici, la mente nasconde zone d’ombra e gli altri vedono soltanto un uomo inutile. Dietro l’abbandono rimangono però lucidità tattica, esperienza sul campo e un istinto che torna vivo quando qualcuno ha bisogno di lui.

Sarah gli tende una mano quando nessun altro vuole farlo, ma è la richiesta di soccorso a costringerlo davvero a scegliere. Tornare in superficie significa affrontare le creature e il senso di colpa, guidando volontari cresciuti nei rifugi e impreparati al vecchio mondo. Ethan deve proteggerli mentre tenta di capire se il pericolo più grande sia fuori oppure dentro di lui.

«In guerra non ci sono eroi: restano soltanto le persone che scelgono di non abbandonare gli altri.»

Perché leggerlo

Quattro ragioni per uscire dal rifugio

  • Per un mondo post-apocalittico costruito fra comunità sotterranee, città perdute e creature letali.
  • Per il mistero di una richiesta di soccorso che mette in dubbio ogni certezza.
  • Per Ethan, protagonista imperfetto diviso tra esperienza militare, colpa e identità.
  • Per la tensione di una missione corale in cui ogni scelta può condannare la squadra.

Dal romanzo

Dieci anni senza la luce del sole

Mi trovavo in quel rifugio ormai da circa una decina d’anni, o almeno era quello il tempo che pensavo fosse passato dal mio arrivo.

Vivere senza mai vedere la luce del sole non permetteva di tenere conto del trascorrere del tempo correttamente, nonostante gli altri sopravvissuti tenessero un calendario per sviare il problema.

Comunque, cercavo di non dare troppo peso al suo scorrere, come avevo sempre fatto in vita mia.

Mi limitavo ad andare avanti, a vivere la mia vita, adattandomi a quella comunità che viveva sottoterra.

Una delle prime regole che imparai era che esistevano solo due modi per poter ripagare un debito.

Il primo modo era quello più semplice in assoluto: si trattava di restituire al creditore i soldi ricevuti in prestito, aggiungendo naturalmente quelli per coprire gli interessi.

Mentre, il secondo modo, invece, era quello leggermente più rischioso, quello che seguivo per la maggiore.

Consisteva nel farsi pestare a sangue per non aver restituito il denaro ricevuto nei tempi prestabiliti.

Nati nell’incubo — Michele Scalini

Domande frequenti

Cosa sapere prima di iniziare

Di cosa parla Nati nell’incubo?

Il romanzo segue Ethan Miller, ex capitano sopravvissuto alla guerra contro creature che hanno conquistato la superficie. Una richiesta di soccorso lo spinge a guidare una squadra fuori dal rifugio e verso un avamposto misteriosamente violato.

Chi è Ethan Miller?

Ethan è un ex militare emarginato dalla comunità sotterranea, segnato fisicamente e mentalmente da una missione fallita. Possiede però l’esperienza necessaria per attraversare la superficie e nasconde un legame inquietante con le creature che combatte.

Che ruolo ha Sarah nella storia?

Sarah è la persona che offre a Ethan una possibilità quando tutti lo considerano inutile. Gli procura un lavoro nella serra e gli restituisce fiducia, rappresentando la normalità e il legame umano che il protagonista rischia di perdere.

Quale atmosfera caratterizza il romanzo?

L’atmosfera alterna la claustrofobia dei rifugi alla minaccia degli spazi aperti. Sopravvivenza, esplorazione e azione militare si uniscono a un mistero identitario, mantenendo costante il dubbio sulle creature e sul passato di Ethan.

In quali formati è disponibile?

Nati nell’incubo è disponibile su Amazon in formato ebook e in edizione cartacea. Il volume conta 436 pagine ed è rivolto a chi ama fantascienza post-apocalittica, thriller di sopravvivenza e missioni ad alta tensione.

Il segnale è arrivato

Lascia il rifugio e attraversa l’incubo

Segui Ethan e la sua squadra nel territorio delle creature, verso un SOS che non avrebbe dovuto esistere. Scopri una storia di sopravvivenza, colpa e identità.