
Trama:
Nessuno diventa libero senza prima perdere tutto.
Michael Fleming è un uomo che non dura mai a lungo sotto il comando di qualcun altro.
Troppo diretto, troppo indipendente, troppo vivo per adattarsi alle regole non scritte dei porti spaziali.
Quando viene abbandonato su una luna periferica, con una borsa e poche certezze, il suo destino sembra già segnato: trovare un nuovo equipaggio o restare fermo per sempre.
Sarah Dawson, invece, è un pilota nato.
O almeno lo era, finché un carattere ingestibile e un rifiuto ostinato dell’autorità non l’hanno cacciata da una scuola di volo a un passo dal brevetto.
Anche lei arriva in città con una sola idea in testa: tornare a pilotare, a qualsiasi costo.
Il loro incontro riporta a galla un passato condiviso e una stessa ferita: l’incapacità di accettare un mondo che premia l’obbedienza più del talento.
In un sistema solare in cui il traffico commerciale sopravvive grazie a compromessi, contrabbando e accordi sottobanco, i due intravedono una possibilità diversa.
Comprare una nave.
Diventare soci.
Lavorare ai confini della legalità pur di non rispondere a nessuno.
Ma senza denaro, senza appoggi e con contatti che vivono nell’ombra, ogni passo verso l’indipendenza diventa un rischio.
Michael dovrà dimostrare di saper costruire qualcosa che non sia destinato a crollare, mentre Sarah dovrà decidere fin dove è disposta a spingersi per tornare in volo.
Un romanzo di fantascienza avventurosa e adulta, dove la libertà non è un ideale, ma una scommessa.
E ogni scelta lascia una cicatrice.