
Trama:
All’Inferno, sopravvive chi sa cacciare.
E chi obbedisce.
Caleb McCoy è il Mastino di Satana: un cacciatore di demoni armato di pistole forgiate per uccidere l’immortale, cresciuto nella violenza e affinato dalla dannazione.
L’Inferno è casa sua, un luogo dove le anime scontano colpe eterne e la caccia è l’unica forma di ordine possibile.
Quando un demone potente rompe l’equilibrio con una menzogna imperdonabile, Caleb riceve l’incarico di eliminarlo senza fare domande.
La missione sembra semplice.
Ma la preda non è solo più intelligente del previsto: conosce l’Inferno, le sue regole, e soprattutto conosce Caleb.
La caccia si trasforma in uno scontro che va oltre la forza bruta, trascinando il Mastino in territori dove il confine tra punizione e manipolazione si fa sottile.
E quando la realtà si spezza, Caleb viene gettato nel mondo di mezzo, un luogo estraneo e ostile, dove le sue certezze non valgono più.
In un universo nato da un antico collasso dell’ordine tra Inferno e Terra, la fedeltà diventa una moneta pericolosa e il ruolo di carnefice smette di essere una protezione.
Caleb dovrà decidere se restare l’arma che è sempre stato o affrontare ciò che ha sempre evitato: le conseguenze delle proprie scelte.
Un romanzo oscuro, ironico e brutale, dove l’azione si intreccia al conflitto morale, e la caccia diventa una discesa nell’identità.
Per chi ama l’urban fantasy adulto, il noir sovrannaturale e le storie che non concedono assoluzioni facili.