Una nave alla deriva. Nessuna via di fuga.
L’equipaggio è scomparso.
Qualcosa è rimasto a bordo.
Nel vuoto, il silenzio nasconde una minaccia
Ayla Kepler si risveglia ferita sulla Aetheria, un’astronave esplorativa bloccata nel sistema di Kepler-186. I sistemi vitali stanno cedendo, i gusci di salvataggio sono stati espulsi e cento membri dell’equipaggio sembrano svaniti. Per sopravvivere dovrà ripristinare la nave, attraversarne i settori oscuri e scoprire cosa sia accaduto durante la missione.

Nello spazio profondo, un guasto può uccidere. Ma ciò che si muove nel buio potrebbe essere molto peggio.
La I.S.V. Aetheria è stata inviata ai confini dello spazio abitato per indagare sulla scomparsa di alcune sonde esplorative nei pressi di Kepler-186f. La missione avrebbe dovuto essere controllata e metodica. Al risveglio, invece, Ayla trova corridoi deserti, comunicazioni interrotte e un’astronave gravemente danneggiata che consuma le ultime riserve di energia e ossigeno.
Ogni tentativo di ripristinare i sistemi conduce Ayla più in profondità nella nave. Il settore sei, la sala macchine e gli alloggi abbandonati diventano tappe di un’indagine condotta nel silenzio, tra luci d’emergenza e rumori impossibili da identificare. Le tracce lasciate dall’equipaggio suggeriscono che l’evacuazione non sia stata ordinata e che nessuno fosse preparato all’accaduto.
Mentre la Aetheria scivola verso il collasso, il mistero delle sonde si intreccia con quello delle persone scomparse. Ayla deve distinguere i guasti dalle minacce, trovare eventuali superstiti e decidere fin dove spingersi per salvare chi era sotto il suo comando. Nello spazio non esistono soccorsi immediati: ogni scelta consuma tempo, energia e possibilità di fuga.
Dentro il romanzo
Un viaggio claustrofobico nel vuoto
Sopravvivenza a bordo
Ossigeno, energia, comunicazioni e integrità strutturale diventano problemi concreti. La tecnologia non offre soluzioni automatiche, ma impone priorità e decisioni sempre più rischiose a chi deve affrontarle da sola.
Un mistero nei corridoi
La scomparsa dell’equipaggio e delle sonde alimenta un’indagine progressiva, costruita attraverso anomalie, segnali inquietanti e presenze intraviste nell’oscurità della nave, facendo crescere la paura a ogni scoperta.
Il peso del comando
Ayla non lotta soltanto per restare viva: sente la responsabilità di cento persone affidate alla sua guida e deve confrontarsi con il limite morale di ogni salvataggio.
La protagonista
Ayla Kepler, comandante della Aetheria
Figlia di un comandante di astronave, Ayla cresce sognando il ponte di comando e si arruola nella Federazione Galattica a sedici anni. La carriera realizza quella promessa d’infanzia, ma l’emergenza sulla Aetheria la priva di ufficiali, procedure affidabili e certezze, lasciandole soltanto addestramento e volontà.
Ayla è determinata, razionale e profondamente legata al proprio equipaggio. Anche quando la paura invade i corridoi, continua a ragionare come un comandante: valuta le risorse, cerca superstiti e affronta il pericolo in prima persona. La sua forza nasce dalla disciplina, ma viene misurata soprattutto dalle responsabilità che rifiuta di abbandonare.
«Comandare significa restare quando ogni istinto suggerisce di fuggire.»
Perché leggerlo
Quattro ragioni per salire sulla Aetheria
- Per vivere un thriller spaziale costruito su isolamento, urgenza e tensione crescente.
- Per esplorare un’astronave danneggiata insieme a una comandante rimasta completamente sola.
- Per seguire un mistero che unisce sonde scomparse, segnali inquietanti e minacce biologiche.
- Per affrontare una storia sul comando, sulla responsabilità e sul prezzo del salvataggio.
Dal romanzo
Condizione di emergenza
Quando riaprii gli occhi, mi sentii confusa, con la vista annebbiata e le orecchie martellate da un ronzio incessante.
Mi resi conto di essere distesa sul pavimento, con qualcosa che gravava sulle mie gambe, impedendomi di muovermi come avrei voluto.
Provai a muovere lo sguardo intorno, ma non riuscii a mettere a fuoco l’ambiente che mi circondava: la mia vista, ostinata, non sembrava avere alcuna intenzione di tornare normale, almeno in quel momento.
Attraverso la nebbia visiva che offuscava il mondo, scorsi una luce rossa lampeggiante, il segnale d’emergenza, che pulsava a intermittenza, mentre le sirene urlavano nelle mie orecchie, cercando di sovrastare il ronzio già presente.
Portai una mano agli occhi e li strofinai con forza, nel tentativo di rischiarare la vista, desiderosa di capire cosa stesse accadendo e cosa stesse immobilizzando le mie gambe che, per mia fortuna, sentivo ancora sotto di me.
I.S.V. Aetheria — Michele Scalini
Domande frequenti
Prima di entrare nel vuoto
Di cosa parla I.S.V. Aetheria?
Il romanzo racconta la lotta di Ayla Kepler, comandante di un’astronave esplorativa alla deriva. Rimasta apparentemente sola, deve ripristinare i sistemi vitali, cercare il proprio equipaggio e comprendere quale evento abbia trasformato la missione in un incubo.
Qual è la missione della Aetheria?
La nave è diretta nel sistema di Kepler-186 per indagare sulla perdita di alcune sonde automatiche e recuperarne i resti. L’emergenza esplode proprio vicino al pianeta osservato, collegando il disastro di bordo al mistero originario della spedizione.
Che atmosfera ha il romanzo?
L’atmosfera è claustrofobica, tesa e progressivamente inquietante. Gran parte della suspense nasce dai corridoi vuoti, dai sistemi in avaria e dall’impossibilità di ricevere aiuto, mentre segnali e presenze trasformano la solitudine in una minaccia concreta.
È soprattutto fantascienza o horror?
È un thriller di fantascienza con elementi di orrore spaziale e sopravvivenza. Tecnologia, esplorazione e procedure di bordo sostengono la vicenda, mentre il mistero dell’equipaggio introduce tensione fisica e suggestioni più oscure.
A chi è consigliato I.S.V. Aetheria?
È consigliato a chi ama astronavi isolate, missioni scientifiche finite male, misteri nello spazio e protagoniste determinate. Può interessare soprattutto i lettori di fantascienza adulta che cercano azione, atmosfera e un crescendo di pericolo.
La Aetheria sta perdendo energia
Nel silenzio, ogni secondo conta
Segui Ayla attraverso i settori oscuri di una nave alla deriva, dove ogni sistema ripristinato rivela un nuovo interrogativo. L’equipaggio deve essere trovato prima che l’ossigeno finisca e il mistero prenda il controllo.