
Trama:
Quando il mondo reale smette di offrire futuro, anche la finzione diventa una necessità.
Nel XXII secolo, la sovrappopolazione e il collasso economico hanno trasformato la sopravvivenza in un privilegio.
Atlantis nasce come risposta globale: un mondo virtuale dove lavorare, guadagnare e continuare a vivere anche fuori dallo schermo.
Ma ciò che nasce come soluzione diventa presto un riflesso distorto della realtà.
Sarah Agathon arriva da una periferia senza tutele, segnata da abbandoni e violenza silenziosa.
In Atlantis assume il nome di Athena e trova ciò che il mondo reale le ha sempre negato: un ruolo, un valore, un potere contrattuale.
Qui il denaro si guadagna accettando incarichi che nessuno vuole svolgere, e la legge è spesso solo un’altra maschera.
Più Athena cresce, più Atlantis rivela il suo volto oscuro: criminalità organizzata, cacce all’uomo digitali, alleanze fragili.
Ogni missione conclusa rafforza la sua posizione, ma rende sempre più labile il confine tra ciò che è giusto e ciò che è necessario.
Athena è un romanzo che non racconta una fuga, ma una trasformazione.
Un viaggio in un futuro credibile e disturbante, dove il lavoro è un’arma, l’identità un avatar e la scelta morale l’unico vero rischio.
Per chi ama la fantascienza adulta, cruda e senza illusioni.