Fantascienza · Avventura · Realtà virtuale
Nel mondo reale non vale nulla. Dentro Atlantis la chiamano Athena.
Sarah Agathon vive in una periferia soffocata dalla povertà, dove il lavoro umano è stato sostituito dai droidi. Atlantis le offre ciò che la realtà le nega: denaro, abilità e una reputazione. Con il nome di Athena diventa una cacciatrice letale, ma ogni incarico digitale rafforza il potere di criminali fin troppo reali.
Atlantis doveva distribuire lavoro e speranza; ha finito per importare nel virtuale la stessa violenza che domina le strade.
Nel 2087 la popolazione mondiale raggiunge diciotto miliardi di persone. Automazione, inquinamento e scarsità spingono intere periferie nella disoccupazione, mentre rivolte e repressione mettono in crisi il governo centrale. La risposta arriva dall’industria dell’intrattenimento: Atlantis, un universo virtuale gratuito nel quale gli utenti possono lavorare e trasferire i guadagni nella propria vita quotidiana.
Il progetto riduce il malcontento, ma non elimina le disuguaglianze. Organizzazioni criminali costruiscono imperi digitali, ordinano omicidi fra avatar e controllano flussi di crediti convertibili in denaro reale. Per contenerle nascono cacciatori di taglie e sistemi di sorveglianza, mentre città futuristiche, villaggi western e territori senza regole diventano scenari di una guerra economica mascherata da gioco.
Sarah entra in Atlantis per sopravvivere e mette il proprio talento al servizio di Petrov, un boss influente in entrambi i mondi. Come Athena elimina bersagli, accumula livelli e trasforma il pericolo in reddito. Quando le conseguenze degli incarichi superano il confine dello schermo, deve capire se l’identità che l’ha resa forte le appartenga davvero o sia soltanto un’altra proprietà del suo datore di lavoro.
Dentro Atlantis
Quando il metaverso diventa mercato, rifugio e campo di battaglia
Un’economia virtuale necessaria
Atlantis non è un passatempo: milioni di persone vi lavorano per pagare cibo e affitto nel mondo reale. Crediti, livelli e reputazione determinano possibilità concrete di sopravvivenza.
Mondi dentro il mondo
Città tecnologiche, chiese, saloon e villaggi western convivono nello stesso spazio digitale. Ogni ambiente impone regole, armi e strategie differenti alle missioni più pericolose della protagonista.
Violenza senza morte, conseguenze reali
Un avatar eliminato può rinascere, ma perde progressi, ricchezza e potere. Dietro ogni scontro virtuale si muovono persone, organizzazioni e interessi capaci di colpire fuori dal gioco.
Il protagonista
Sarah e Athena, due identità per una sola sopravvissuta
Sarah è cresciuta senza protezione, fra abbandono familiare, fame e lavori impossibili da trovare. Nel mondo reale è un’emarginata costretta a rubare e servire un criminale per vivere. La sua durezza nasce dalla necessità, ma conserva il desiderio di ottenere finalmente uno spazio che nessuno possa sottrarle.
Athena è l’identità con cui Sarah entra in Atlantis: armata, competente e temuta, può scegliere incarichi che nel mondo reale sarebbero irraggiungibili. Quel potere, tuttavia, dipende dal denaro e dagli ordini di Petrov. Più l’avatar cresce, più Sarah deve distinguere la propria volontà dal ruolo costruito per soddisfare gli interessi altrui.
«Nel mondo virtuale puoi cambiare volto, nome e destino. Non è detto che cambi anche chi possiede le tue scelte.»
Esperienza di lettura
Perché leggere Athena
- Atlantis trasforma il lavoro virtuale in una necessità economica, immaginando un futuro in cui disconnettersi è un privilegio.
- La doppia identità di Sarah e Athena esplora il confine fra emancipazione personale, reputazione digitale e dipendenza da chi controlla gli incarichi.
- Missioni, cacce all’uomo e duelli attraversano ambientazioni sempre diverse, dalle metropoli futuristiche ai villaggi del vecchio West.
- Le conseguenze passano continuamente dallo schermo alla strada, rendendo impossibile separare la violenza dell’avatar dai rischi della persona.
Dal romanzo
Accesso ad Atlantis
Allungai una mano per afferrare il visore e lo avvicinai a me, prestando attenzione a non intrecciare i cavi che lo collegavano al dispositivo.
Sistemato il tutto, lo infilai in testa fino a coprirmi gli occhi.
«Si parte» borbottai mentre mi stendevo sul materasso del letto, adagiando il capo proprio sopra al cuscino.
Chiusi gli occhi e tirai dei sospiri profondi per rilassarmi, mentre attendevo la connessione con quel mondo virtuale in cui stavo entrando, mentre ripensavo all’incarico che avrei dovuto portare a termine.
Un utente di Atlantis, un criminale da quattro soldi, stava creando problemi al mio datore di lavoro e, per quel motivo, ero stata ingaggiata per porre fine alla sua prepotenza.
Come in ogni occasione, non chiesi alcun dettaglio riguardo ai problemi che stava creando quel tizio.
A me interessava solamente portare a termine l’incarico che mi era stato affidato ed incassare il mio compenso, niente di più.
Entrata nel mondo virtuale, avrei dovuto dare la caccia a quell’utente e ucciderlo senza attirare troppo l’attenzione.
Athena — Michele Scalini
Domande frequenti
Prima di entrare in Atlantis
Che genere di romanzo è Athena?
È un romanzo di fantascienza e avventura con elementi cyberpunk, realtà virtuale e azione. Racconta un futuro segnato da sovrappopolazione, automazione e criminalità digitale attraverso la doppia vita di Sarah.
Che cos’è Atlantis?
Atlantis è un vasto mondo virtuale creato per offrire lavoro e reddito a una popolazione colpita dalla disoccupazione. I crediti guadagnati al suo interno possono sostenere economicamente la vita reale degli utenti.
Chi è Athena?
Athena è l’avatar di Sarah Agathon dentro Atlantis. È una combattente e cacciatrice di bersagli che accetta incarichi per conto di Petrov, accumulando crediti, livelli, armi e una reputazione temuta.
Morire in Atlantis significa morire nel mondo reale?
No. L’avatar viene riattivato, ma può perdere livelli, crediti e progressi conquistati. Queste perdite hanno conseguenze economiche concrete, mentre i conflitti digitali possono attirare ritorsioni anche nella realtà.
La storia si svolge solo nel mondo virtuale?
No. Il romanzo alterna la periferia in cui vive Sarah e le diverse regioni di Atlantis. Le due dimensioni si influenzano continuamente, fino a rendere sempre meno sicuro il confine fra gioco, lavoro e criminalità.
Connessione avviata
Chi rimane quando togli il visore?
Entra in Atlantis insieme a Sarah e segui la nascita di Athena, in un futuro dove l’identità è configurabile, il lavoro è un combattimento e ogni credito guadagnato può costare libertà.