Distopico · Thriller

Prossimi all’estinzione

Il pane è contato. L’acqua è sorvegliata. Aiutare chi ha ricevuto meno del necessario può diventare un reato. In una città soffocata dal caldo e governata dall’emergenza, l’agente Michael Sullivan deve applicare regole nate per tenere in vita la collettività, anche quando quelle stesse regole condannano le persone davanti ai suoi occhi.

  • Michele Scalini
  • 412 pagine
  • Ebook e Cartaceo
Copertina del romanzo Prossimi all’estinzione di Michele Scalini

Quando ogni risorsa decide chi può resistere un giorno in più, anche un gesto di compassione diventa sovversivo.

Fuori dagli edifici, il caldo estremo impone respiratori, occhiali protettivi e giacche termiche. Le tempeste di sabbia attraversano la città, mentre il deserto avanza oltre i suoi confini. All’interno, un sistema capillare controlla abitazioni, telefoni e spostamenti, trasformando la sopravvivenza in una sequenza di ordini da rispettare.

Il cibo viene assegnato secondo limiti precisi e posizione sociale. Chi chiede l’elemosina commette un crimine; chi offre più del consentito rischia di essere arrestato. In questo romanzo distopico sul razionamento delle risorse, la scarsità non resta sullo sfondo: entra nelle scelte quotidiane e stabilisce il prezzo concreto della dignità.

Michael conosce la legge e sa perché esiste, ma incontra continuamente persone che non possono sopravvivere rispettandola. Un arresto può diventare l’unico modo per garantire un pasto; una menzogna nel rapporto può proteggere invece di condannare. Ogni compromesso gli permette di salvare qualcuno, ma lo avvicina alla linea che separa il poliziotto dal dissidente.

La città della scarsità

Sopravvivere secondo regolamento

01

Il privilegio misurato in razioni

Pane, acqua e beni comuni non dipendono soltanto dal bisogno, ma dal ruolo riconosciuto a ciascun cittadino. La disuguaglianza emerge nei supermercati, nei prezzi e nei gesti minimi necessari per arrivare a sera.

02

Una legge senza spazio per la pietà

Michael non affronta soltanto criminali. Deve decidere se eseguire ordini formalmente corretti quando il risultato è disumano, usando esperienza e autorità per aprire piccole falle nel sistema che rappresenta.

03

Un’emergenza diventata normalità

Respiratori, cadaveri raccolti dalle strade e tempeste capaci di scuotere i grattacieli appartengono alla routine. L’atmosfera resta tesa perché la catastrofe non arriva all’improvviso: consuma lentamente ogni certezza.

Il protagonista

Michael Sullivan, agente della legge contro la sua coscienza

Michael è un agente speciale esperto, disilluso ma ancora capace di vedere le persone dietro le infrazioni. Vive solo, sorvegliato dall’intelligenza artificiale Jane, e attraversa una città in cui il distintivo gli garantisce privilegi che molti cittadini non possiedono più. Il suo sguardo resta però lontano dal cinismo.

La sua contraddizione morale nasce dal mestiere che ha scelto: protegge l’ordine, ma viola lo spirito delle regole per salvare chi quell’ordine abbandona. Ogni favore nascosto e ogni rapporto alterato difendono un frammento di umanità, esponendolo però al sospetto dello stesso apparato per cui lavora.

«In una città che misura ogni razione, restare umani significa infrangere il conto.»

Esperienza di lettura

Perché leggere Prossimi all’estinzione

  • Per entrare in una distopia dove la scarsità agisce nei supermercati, nelle case e nelle decisioni della polizia.
  • Per seguire un protagonista che difende la legge senza riuscire a ignorare chi viene lasciato indietro.
  • Per il contrasto fra controllo tecnologico, emergenza permanente e piccoli gesti clandestini di solidarietà.
  • Per affrontare la domanda più scomoda: quanto dell’umanità siamo disposti a sacrificare pur di sopravvivere?

Dal romanzo

Un arresto per sopravvivere

Senza dire niente, presi il telefono dalla tasca interna della giacca e gli mostrai il distintivo.
«Sono l’agente speciale Michael Sullivan e tu sei in arresto per il reato di accattonaggio!» gli dissi con freddezza, mantenendo lo sguardo rivolto verso di lui, che stava osservando lo schermo del mio telefono con timore.
Misi via il telefono per prendere le manette che tenevo nella tasca della giacca e mi avvicinai a lui, che nel frattempo aveva sollevato le mani per arrendersi al suo arresto.
Ammanettato quel poveraccio, lo afferrai per un braccio e lo spinsi in direzione della centrale, dove lo avrei consegnato all’agente di custodia che si sarebbe occupato di lui, portandolo in una cella.
«Non avrei potuto aiutarti in alcun modo, dovresti saperlo» gli mormorai all’orecchio.
«Però… arrestandoti… potrai mangiare qualcosa per qualche giorno» gli spiegai in seguito.
«Grazie… signore» fece lui dopo essersi voltato verso di me, mentre lo spingevo delicatamente per condurlo in centrale.
Prossimi all’estinzione — Michele Scalini

Domande frequenti

Dentro una città che conta tutto

Che genere di romanzo è Prossimi all’estinzione?

È un thriller distopico ambientato in una società sottoposta a caldo estremo, scarsità di ossigeno e razionamento. L’indagine poliziesca procede dentro un sistema di sorveglianza che rende ogni scelta personale potenzialmente pericolosa.

In che modo vengono razionate le risorse?

L’amministrazione impone limiti sugli alimenti e lega l’accesso ai beni anche alla posizione sociale. Superare la quantità assegnata, chiedere aiuto o condividere una razione può attirare l’intervento della polizia.

Michael Sullivan è un poliziotto fedele al sistema?

Michael svolge il proprio lavoro e comprende la necessità dell’ordine, ma non accetta passivamente ogni conseguenza. Quando una norma impedisce di aiutare qualcuno, cerca soluzioni ai margini della legalità per proteggere la persona.

Il romanzo contiene soprattutto azione o riflessione?

L’indagine, gli arresti e gli spostamenti nella città mantengono il ritmo del thriller. Allo stesso tempo, le decisioni di Michael esplorano responsabilità, disuguaglianza e il confine fra obbedienza professionale e coscienza individuale.

La tecnologia aiuta i cittadini a sopravvivere?

Respiratori, abiti termici e sistemi domestici rendono possibile la vita in condizioni estreme. La stessa infrastruttura, però, registra abitudini e comunicazioni, facendo coincidere protezione e sorveglianza in ogni momento della giornata.

La legge conserva

Ma cosa resta vivo quando la pietà diventa un reato?

Segui Michael tra razioni negate, ordini da eseguire e persone che non possono aspettare. In una città costruita per sopravvivere, ogni gesto umano rischia di trasformarsi in una prova contro di lui.