Fantascienza · Azione · Western spaziale

Un fuorilegge può attraversare la galassia. Il suo passato arriva sempre prima.

John J. Kaczynski non cerca giustizia né redenzione. Cerca un’identità abbastanza credibile da superare i controlli e una nave capace di portarlo oltre la portata dei Merker. In questo western spaziale con un antieroe criminale, ogni pianeta è una frontiera provvisoria e ogni incontro può trasformarsi in una taglia, un ricatto o una sparatoria.

  • Michele Scalini
  • 266 pagine
  • Ebook e Cartaceo
Copertina del romanzo John J. Kaczynski di Michele Scalini

Nel futuro di John, cambiare nome è possibile. Smettere di essere il criminale che tutti conoscono lo è molto meno.

Kepler-Prime-B è un pianeta commerciale dove la pioggia lava le strade senza ripulirle. Nei bassifondi si accumulano spazzatura, droghe sintetiche e uomini pronti a vendere qualunque servizio. John vi arriva clandestinamente, senza crediti e documenti, cercando un passaggio verso un luogo abbastanza lontano da permettergli di sparire.

La federazione collega sistemi solari distanti, ma la stessa tecnologia che rende possibile il viaggio rende difficile la fuga. Archivi digitali, telecamere e controlli biometrici possono riconoscere un ricercato prima che raggiunga il prossimo imbarco. I Merker sfruttano quella rete per inseguire John, mentre la taglia attira criminali convinti di poter trasformare il suo nome in denaro.

Per continuare a muoversi, John deve trattare con falsari, trafficanti e alleati temporanei, attraversando saloon, treni ad alta velocità, porti spaziali e mondi sconosciuti. Il problema non è soltanto restare libero: ogni soluzione che conosce nasce dalla violenza ricevuta da bambino, e ogni fuga rafforza la reputazione dalla quale vorrebbe sottrarsi.

Una frontiera fra le stelle

Tre elementi che danno forma alla caccia di John

01

Un West trasferito nella galassia

Saloon malfamati, rapine sui treni, cacciatori di taglie e regolamenti di conti convivono con iperguida, astronavi e pianeti remoti. La frontiera cambia scala, ma conserva polvere, avidità e assenza di regole.

02

Una fuga che cambia scenario

La vicenda alterna città commerciali, vagoni ferroviari, stive, orbite e territori disabitati. Ogni spostamento impone a John un problema diverso e trasforma il viaggio in una successione continua di imboscate, evasioni e alleanze.

03

Una voce ironica e brutale

John racconta in prima persona senza cercare assoluzioni. Il suo umorismo nero attraversa scontri e pericoli, mentre la lucidità con cui descrive la propria violenza impedisce di scambiarlo per un innocente perseguitato.

Il protagonista

John J. Kaczynski: libero soltanto quando fugge

Abbandonato appena nato, John viene raccolto dagli uomini di Silverman e cresce dentro un’organizzazione criminale. Impara a leggere, pilotare, combattere e uccidere; a tredici anni riceve il primo incarico. Da adulto possiede le capacità necessarie per sopravvivere quasi ovunque, ma anche una fama che rende ogni volto e ogni nome difficili da nascondere.

John pretende di essere padrone della propria vita, eppure reagisce a ogni ostacolo secondo le regole imposte da chi lo ha allevato. Desidera sottrarsi a Silverman e ai Merker, ma confonde spesso la libertà con la possibilità di eliminare chiunque la minacci. La sua contraddizione è netta: vuole smettere di appartenere al crimine senza rinunciare al linguaggio che il crimine gli ha insegnato.

«Può falsificare un’identità, rubare una nave e cambiare pianeta. La parte più difficile è decidere chi essere quando nessuno impartisce più gli ordini.»

Esperienza di lettura

Perché leggere John J. Kaczynski

  • Per entrare in un western spaziale dove la frontiera corre fra saloon, treni e porti interplanetari.
  • Per seguire un protagonista capace, ironico e pericoloso, che non chiede al lettore di giustificarlo.
  • Per vivere una fuga scandita da cambi di pianeta, identità false, catture e improvvise inversioni di ruolo.
  • Per esplorare il contrasto fra il desiderio di libertà e le abitudini violente lasciate da un’educazione criminale.

Dal romanzo

Qualcuno sotto la pioggia

Abbandonato il porto spaziale dopo essermi mescolato tra la gente che scendeva da quella nave, mi ritrovai a camminare nei bassifondi di quella dannata città, tra la spazzatura ammucchiata agli angoli della strada e tra relitti umani distrutti dalla povertà e dalle droghe sintetiche. Per mia fortuna, la pioggia insistente nascondeva la puzza che faceva da padrone per quelle strade. Vagavo senza soldi e senza documenti, alla ricerca di qualcuno che potesse aiutarmi a lasciare quel pianeta troppo piovoso per i miei gusti. Stavo andando per la mia strada quando mi accorsi che un tizio mi stava seguendo. Certo, non potevo sapere se stesse seguendo me oppure stavamo facendo la stessa strada, ma dovevo assicurarmi che non fosse uno di quei bastardi che mi davano la caccia. Così, mi fermai un paio di volte per osservare le sue mosse e anche lui, erroneamente, fece lo stesso. In entrambe le occasioni si fermò e mi lanciò delle occhiate, nonostante avesse tentato di mostrarsi indifferente a me.
John J. Kaczynski — Michele Scalini

Domande frequenti

Prima di seguire John oltre il prossimo sistema

Che genere di romanzo è John J. Kaczynski?

È un romanzo di fantascienza d’azione con elementi noir e western. La tecnologia interplanetaria convive con cacciatori di taglie, rapine, saloon e regolamenti di conti, mentre la fuga del protagonista mantiene alta la tensione.

Perché può essere definito un western spaziale?

Il romanzo trasferisce nella galassia figure e situazioni tipiche della frontiera: un fuorilegge braccato, uomini mossi dalla taglia, treni assaltati, locali malfamati e territori lontani dalla legge. Astronavi e sistemi digitali sostituiscono cavalli e telegrafi.

John è un eroe?

No. John è un criminale addestrato a uccidere e consapevole della propria reputazione. Può compiere azioni utili o proteggere qualcuno, ma le sue decisioni restano guidate dalla sopravvivenza, dall’orgoglio e da un codice morale profondamente contraddittorio.

Chi sono i Merker?

I Merker sono cacciatori di taglie che operano attraverso i pianeti della federazione. Seguono le tracce dei ricercati, sfruttano sistemi di identificazione e possono consegnare oppure eliminare i bersagli. Per John rappresentano una minaccia continua e organizzata.

Che ruolo ha la tecnologia nella storia?

Iperguida, archivi federali, riconoscimento facciale, documenti digitali e potenziamenti biogenetici influenzano direttamente la fuga. La tecnologia amplia le possibilità di viaggio e combattimento, ma rende anche più difficile cancellare le proprie tracce o costruire una nuova identità.

La frontiera non finisce

Quanto lontano deve fuggire un uomo per diventare davvero libero?

Attraversa la galassia accanto a John, tra taglie, identità rubate e mondi senza rifugio. Ogni tappa lo allontana dai suoi inseguitori e lo riporta davanti alla violenza che ha costruito il suo nome.