Un equipaggio ingestibile
Sarah pilota, Ellen ripara ciò che gli altri rompono, Giulia osserva e reagisce, mentre Frank porta armi, pupazzetti e caramelle. Michael prova a comandarli, ma la vera forza della nave nasce dalla loro complicità.
Fantascienza · Avventura · Space western
Michael Fleming comanda una nave da carico che trasporta soprattutto persone ricercate, documenti falsi e piani destinati a complicarsi. Dopo un colpo in banca, la Liberty riceve finalmente un motore a curvatura e un incarico che non promette denaro facile. Questa space opera con equipaggio di fuorilegge attraversa il sistema solare con azione, ironia e una lealtà più forte della prudenza.
Una rapina su una luna di frontiera apre la strada a un viaggio che nessun membro dell’equipaggio aveva previsto.
Michael e Sarah entrano in una banca di legno fingendosi una coppia rispettabile. Devono recuperare una borsa custodita in una cassetta di sicurezza e lasciare il villaggio senza attirare la legge. Il piano dispone di documenti impeccabili, una via di fuga e compagni pronti ad aiutarli. Manca soltanto la fortuna, dettaglio che a bordo della Liberty non compare mai nell’equipaggiamento standard.
Il compenso permette di installare motori a curvatura capaci di allargare le rotte della nave. Ellen li monta con soluzioni tutte sue, Sarah prepara il primo salto e Frank si convince che moriranno. La nuova tecnologia promette velocità, ma conserva l’imprevedibilità dell’equipaggio: ogni prova diventa un incidente condiviso e ogni errore conferma quanto quei cinque sappiano funzionare proprio perché nessuno di loro è normale.
Poi arriva una richiesta legata a Giulia e alle colonie periferiche. Alcuni bambini sono scomparsi da villaggi lontani, mentre testimoni parlano di piccole astronavi nere prive di identificazione. Seguire la pista può cancellare i problemi giudiziari della compagna, ma espone l’intera nave a un’organizzazione sconosciuta. Michael accetta, conducendo la Liberty da una luna all’altra verso regioni dove il governo vede poco e interviene ancora meno.
Vita di bordo
Sarah pilota, Ellen ripara ciò che gli altri rompono, Giulia osserva e reagisce, mentre Frank porta armi, pupazzetti e caramelle. Michael prova a comandarli, ma la vera forza della nave nasce dalla loro complicità.
I motori a curvatura non sono soltanto una meraviglia del futuro. Devono entrare nella sala macchine, superare le modifiche di Ellen e funzionare mentre il resto dell’equipaggio discute, dubita o si prepara al peggio.
Europa, Titano e Ganimede ospitano porti spaziali, fattorie, saloon e sceriffi. Le distanze sono cosmiche, ma la legge rimane locale, fragile e spesso meno rapida di una nave pronta a decollare.
Il comandante
Michael vive di lavori ai margini della legalità e guida la Liberty con l’aria di chi ha previsto ogni imprevisto, anche quando sta improvvisando. Sa mentire a una cassiera, affrontare uno sceriffo e trattare con clienti poco raccomandabili. Dietro il pragmatismo, però, custodisce un legame profondo con la madre e considera i compagni la famiglia che si è scelto.
La sua contraddizione è un codice morale che nessun tribunale gli ha imposto. Evita domande quando un affare paga bene, ma non abbandona chi dipende da lui; disprezza l’autorità, eppure assume la responsabilità di ogni decisione presa a bordo. L’indagine non offre un vero bottino: gli chiede di rischiare nave ed equipaggio per Giulia e per persone che non ha mai incontrato.
«La Liberty può volare fuori dalla legge, ma nessuno a bordo viene lasciato indietro.»
Esperienza di lettura
Dal romanzo
Il silenzio più assoluto invase l’interno del ponte di comando, mentre i nostri sguardi si rivolgevano verso l’esterno per assistere al nostro primo salto a curvatura.Il ritorno della Liberty — Michele Scalini
Restammo in quella posizione senza dire nulla per diversi minuti, fino a quando ci accorgemmo che nulla stava accadendo.
Confusi, io e Sarah ci guardammo negli occhi, cercando di capire cosa non avesse funzionato.
«Non capisco… i sistemi sono operativi… i motori sono in funzione… ma non è successo niente» disse lei.
«Aspetta un attimo» le risposi, voltandomi verso la porta che dava sul corridoio e conduceva alla sala macchine.
«Ellen! Perché non siamo a curvatura?» urlai rivolgendomi al nostro meccanico.
«Un attimo! Sono impegnata!» rispose la voce di Ellen dal fondo del corridoio.
«Ci sono problemi? Giulia è con te?» domandai, cercando di capire cosa stesse accadendo alla mia nave.
«Nessun problema, Mike… stavo finendo di mettere lo smalto alle unghie dei piedi! Dammi un minuto!» rispose lei.
Domande frequenti
È una space opera avventurosa con atmosfera western, azione e una forte componente corale. Rapine, fughe e indagini attraversano colonie del sistema solare dove astronavi e tecnologia avanzata convivono con saloon, sceriffi e villaggi polverosi.
Michael Fleming comanda la nave insieme a Sarah, pilota e socia; Ellen si occupa dei motori; Giulia fa parte del gruppo e Frank gestisce le armi con un comportamento imprevedibile. Le loro differenze alimentano sia i problemi sia le soluzioni.
Il nuovo motore permette alla Liberty di coprire distanze maggiori e raggiungere rapidamente colonie lontane. Prima, però, deve essere installato e collaudato da un equipaggio che affronta la tecnologia con inventiva, diffidenza e contrattempi molto poco scientifici.
Una richiesta collegata ai problemi giudiziari di Giulia spinge il gruppo a indagare su sparizioni avvenute nelle colonie periferiche. Le poche tracce disponibili conducono verso navi senza contrassegni e persone decise a mantenere nascosto il proprio operato.
L’ironia nasce soprattutto dai rapporti a bordo, dagli errori e dalle reazioni di Frank ed Ellen. Il mistero affrontato dall’equipaggio diventa però progressivamente più serio, mantenendo un equilibrio tra familiarità dei personaggi e tensione dell’indagine.
Motori accesi
Sali a bordo della Liberty con Michael, Sarah, Ellen, Giulia e Frank. Il nuovo motore può portarli ovunque; il loro codice personale li conduce proprio dove una nave prudente non dovrebbe andare.