Fantascienza · Post-apocalittico · Invasione aliena

John non cerca una nuova casa. Cerca soltanto di non avere più nulla da perdere.

Dopo la guerra delle Arche, l’ex maggiore John Smith percorre una Terra ricostruita da umani e alieni senza fermarsi mai. Salvare Jennifer doveva essere un gesto isolato. La ragazza, però, trasforma il suo viaggio solitario in una responsabilità che lo costringe a scegliere tra il dolore del passato e qualcuno da proteggere nel presente.

  • Michele Scalini
  • 220 pagine
  • Ebook e Cartaceo
Copertina del romanzo Il nuovo mondo di Michele Scalini

Un soldato può sopravvivere perdendo tutto. La prova più difficile è permettere a qualcuno di tornare a contare.

La guerra portata sulla Terra da civiltà extraterrestri ha lasciato città fortificate, relitti nelle pianure e comunità isolate. I taucetiani sorvegliano la convivenza tra razze un tempo nemiche, mentre sceriffi e banditi occupano gli spazi rimasti fuori dal nuovo ordine. John attraversa questa frontiera senza destinazione, armato dell’addestramento che lo ha tenuto vivo.

Quando vede quattro uomini trascinare una ragazza nella prateria, John prova a convincersi che non siano affari suoi. Interviene comunque. Jennifer ha dodici anni, una fame inesauribile, troppe domande e nessuna intenzione di lasciarlo ripartire da solo. Quello che nasce come un passaggio fino alla città successiva diventa un viaggio costruito su fiducia, ironia e pericoli condivisi.

Presto John comprende che la ragazza non è inseguita per caso e che il suo passato nasconde qualcosa che lei stessa non sa spiegare. Proteggerla significa fermarsi, indagare e tornare a essere responsabile di un’altra vita. Un veterano e una ragazza nel dopoguerra alieno dovranno capire chi vuole trovarla prima che il nuovo mondo decida per entrambi.

Una nuova ragione per restare

La frontiera aliena vista attraverso due solitudini

01

Un veterano senza missione

John ha perso la moglie, la casa e il ruolo che definiva le sue giornate. Il viaggio gli permette di non affrontare il lutto, finché il suo istinto morale lo obbliga a intervenire e rende impossibile continuare a vivere da spettatore.

02

Una ragazza che non accetta l’abbandono

Jennifer alterna vulnerabilità, ostinazione e un’ironia capace di disarmare il soldato più chiuso. Dietro le sue domande sul vecchio mondo emerge il bisogno di una guida, mentre il mistero delle sue origini attira minacce sempre più vicine.

03

Una famiglia nata sulla strada

Tra accampamenti, villaggi e una casa in riva al lago, la tensione lascia spazio a gesti minimi: dividere il cibo, raccontare il passato, insegnare a lanciare un sasso. È lì che la protezione diventa affetto senza bisogno di dichiararlo.

Il protagonista

John Smith, l’uomo che non voleva più appartenere a nessuno

John era un maggiore dell’esercito e ha combattuto nella guerra delle Arche. Tornato a casa, ha trovato soltanto le macerie della vita condivisa con Mary. Da allora si sposta a bordo di un veicolo rubato, raccoglie ciò che serve per sopravvivere e rifiuta ogni occasione di fermarsi, convinto che una nuova responsabilità possa produrre soltanto un’altra perdita.

Dice di accettare il nuovo ordine e di volersi tenere fuori dai problemi, ma non riesce a ignorare una violenza commessa davanti ai suoi occhi. È un uomo addestrato a uccidere che riscopre se stesso proteggendo, un solitario che difende la propria distanza mentre concede a Jennifer cibo, fiducia e spazio nella sua vita.

«Jennifer non gli restituisce il mondo perduto. Gli offre una ragione per smettere di attraversare quello nuovo senza viverlo.»

Esperienza di lettura

Perché leggere Il nuovo mondo

  • Per seguire il rapporto tra un veterano disilluso e una ragazza capace di incrinare, una domanda dopo l’altra, la sua solitudine.
  • Per attraversare una Terra trasformata in frontiera, dove astronavi aliene, cittadine fortificate, sceriffi e banditi convivono nello stesso paesaggio.
  • Per scoprire il mistero di Jennifer attraverso gli occhi di John, senza perdere il centro umano della loro relazione.
  • Per leggere un’avventura in cui proteggere qualcuno non è soltanto una missione, ma il modo più rischioso di tornare a immaginare il futuro.

Dal romanzo

Una lezione in riva al lago

«Maggiore John! Non riesco a far saltare questi stupidi sassi sul pelo dell’acqua!» disse senza nemmeno voltarsi, come se avesse percepito la mia presenza. «Sei riuscita a vedermi senza voltarti?» le chiesi. «In realtà… riesco a vedere molte più cose di quelle che pensi» rispose voltandosi leggermente verso di me, mentre accennava ad un sorriso. «Non riesco a far saltare i sassi sull’acqua… aiutami!» fece in seguito indicando i sassi che si trovavano sotto i suoi piedi. «Per prima cosa… dovresti prendere dei sassi piatti» le dissi mentre mi allontanavo da quella parete per incamminarmi verso di lei. Raggiunta la ragazzina in riva al lago, abbassai lo sguardo sul terreno sottostante per cercare un sasso adatto alla dimostrazione. Dopo una breve ricerca, trovai un sasso piatto e sufficientemente arrotondato. Trovato l’occorrente, mi inginocchiai sul terreno e afferrai quel sasso con la mano destra, per poi sollevarmi. «La seconda cosa importante da sapere è che devi appoggiare il dito indice lungo il bordo del sasso» introdussi con quelle parole le spiegazioni del caso.
Il nuovo mondo — Michele Scalini

Domande frequenti

Prima di mettersi in viaggio con John e Jennifer

Perché John decide di salvare Jennifer?

All’inizio prova a voltarsi dall’altra parte, perché intervenire significherebbe assumersi un problema che non vuole. Il suo addestramento e la sua coscienza, però, non gli consentono di ignorare una ragazza trascinata con la forza. Quel gesto riapre una parte di lui rimasta sepolta dopo la guerra.

Che tipo di rapporto nasce tra John e Jennifer?

Non è un legame immediato né dichiarato. John tenta più volte di considerarla soltanto una passeggera, mentre Jennifer si affida a lui con ostinazione. Attraverso pericoli, soste e piccoli gesti quotidiani, i due costruiscono una relazione simile a quella tra un padre e una figlia.

Il mistero di Jennifer viene rivelato subito?

No. John nota incongruenze, capacità inattese e persone interessate alla ragazza, ma le risposte emergono progressivamente. La landing non anticipa la natura del mistero: il lettore lo ricostruisce insieme al protagonista, osservando ciò che Jennifer conosce e ciò che ancora ignora di se stessa.

Quanto è importante l’atmosfera western?

È una componente costante del viaggio. Le tecnologie e le razze aliene convivono con strade isolate, comunità di frontiera, banditi, locande e sceriffi. Questo contrasto dà al dopoguerra un’identità concreta e trasforma la ricostruzione della Terra in un territorio ancora privo di certezze.

Il romanzo è più orientato all’azione o ai personaggi?

Le sequenze d’azione accompagnano il percorso emotivo dei protagonisti. Sparatorie, fughe e catture mettono alla prova John e Jennifer, ma il centro della storia rimane il cambiamento del veterano: da uomo deciso a non legarsi più a protettore disposto a rischiare per un’altra persona.

La strada continua

Può una nuova responsabilità diventare una nuova casa?

Viaggia con John e Jennifer attraverso il dopoguerra alieno, dove il pericolo li costringe a fidarsi e ogni chilometro riduce la distanza fra due persone convinte di essere rimaste sole.