In un’economia che paga gli avatar, la libertà di scegliere può diventare il privilegio più costoso.
Diciotto miliardi di persone abitano un pianeta soffocato dall’inquinamento, dalla scarsità e da un’automazione che ha espulso milioni di lavoratori. Nelle periferie, sopravvivere significa arrangiarsi ai margini della legge. Atlantis promette una via diversa: un universo accessibile a tutti, dove le attività svolte online producono crediti spendibili anche fuori dalla simulazione.
Sarah conosce la fame, l’abbandono e il prezzo di ogni errore. Nel mondo virtuale può finalmente guadagnare senza rubare, costruire capacità e rendersi necessaria. Il nome Athena nasce così, come un’identità scelta invece che subita. Ma la nuova economia non cancella i rapporti di forza: li trasferisce dietro schermi, livelli e armi programmabili.
Quando Petrov le affida incarichi sempre più pericolosi, il lavoro diventa caccia e la reputazione una condanna. Dai quartieri futuristici di Atlantis a un villaggio digitale regolato dai duelli, Sarah avanza credendo che il visore separi ancora le conseguenze. Poi qualcuno collega l’avatar alla donna, e la notte della città reale si trasforma nel terreno della missione più difficile.