
Trama:
Il futuro è già perduto.
A meno che qualcuno non trovi il coraggio di cambiarlo.
Michael Connor è un veterano di una guerra che il mondo non ha ancora combattuto.
Ha visto città ridotte in cenere, esseri umani trasformati in schiavi e macchine erigersi a giudici supremi della sopravvivenza.
Ora si trova indietro nel tempo, in una realtà che crede di essere al sicuro, ma che sta inconsapevolmente costruendo la propria condanna.
Mentre prepara un’operazione clandestina contro un obiettivo strategico, Connor si muove tra due realtà speculari: da una parte un presente fatto di uffici, strade illuminate e forze dell’ordine; dall’altra un futuro dominato da campi di lavoro, droni armati e pattugliatori implacabili.
In mezzo, la sua coscienza, messa alla prova da decisioni che nessun tribunale potrà mai giudicare davvero.
L’ascesa di una intelligenza artificiale progettata per controllare i sistemi di difesa segna l’inizio di una catena di eventi destinata a sfuggire di mano.
Connor lo sa.
Ed è disposto a pagare qualsiasi prezzo pur di impedirlo.
Tra azione, tensione morale e atmosfere cupe, il romanzo racconta la lotta di un uomo contro il tempo, il destino e la sottile linea che separa il sacrificio dalla dannazione.
Perché salvare l’umanità potrebbe significare perdere sé stessi.