Michele Scalini

Fuga dalle terre devastate

Fantascienza post-apocalittica

La libertà ha un prezzo nelle terre devastate

Ogni rifugio può diventare una prigione

Jack ha lasciato la città che portava il suo nome per riprendere il viaggio verso la costa nord, inseguendo le voci di una civiltà rinata. Tra sabbia, rovine e comunità spezzate, una sosta si trasforma in cattura. Per sopravvivere a WilsonTown dovrà affidarsi all’astuzia, costruire un inganno e scegliere di chi fidarsi.

  • Michele Scalini
  • 253 pagine
  • Ebook e Cartaceo
Copertina del romanzo Fuga dalle terre devastate di Michele Scalini

Un mondo sepolto dalla sabbia, dove acqua, carburante e munizioni valgono più di qualsiasi promessa.

Guerre nucleari, cambiamenti climatici e i detriti di una cometa hanno cancellato la civiltà conosciuta. Le terre devastate sono un mosaico di dune, rottami militari, edifici in rovina e piccoli insediamenti che resistono con risorse limitate. Fuori dalle loro recinzioni, banditi e Signori della Sabbia impongono la propria legge.

Jack viaggia verso nord, convinto che lungo la costa possa essere rinato qualcosa di simile al vecchio mondo. Il percorso lo conduce prima tra sopravvissuti disperati e poi a WilsonTown, una città governata da Cornelius Wilson, dove il controllo delle risorse si accompagna alla prigionia, alla violenza e allo sfruttamento.

Costretto a fingersi emissario di un potente nemico ormai sconfitto, Jack trasforma la menzogna nella sua unica arma. L’incontro con Marion, una donna tenuta prigioniera dal regime di Wilson, offre a entrambi una possibilità di fuga. Ma oltre le mura li attendono ancora comunità minacciate, vecchi traumi e decisioni morali.

Dentro il romanzo

Sopravvivere significa leggere ogni pericolo

01

Un viaggio senza tregua

Tempeste, scarsità, imboscate e insediamenti ostili scandiscono una traversata in cui ogni sosta richiede prudenza e ogni incontro può cambiare improvvisamente il destino, senza alcun preavviso.

02

Inganno e strategia

Privato della libertà, Jack sfrutta esperienza militare e sangue freddo per inventare un’identità credibile, guadagnare tempo e costruire una via d’uscita con attenzione e prudenza.

03

Scelte morali

La sopravvivenza non cancella la responsabilità: davanti a schiavi, villaggi minacciati e persone indifese, Jack deve decidere consapevolmente quando proseguire e quando fermarsi a combattere.

Il protagonista

Jack, viaggiatore armato in cerca di pace

Jack è un ex militare temprato dalle terre devastate. Ha abbattuto Abigail, liberato OilTown e contribuito alla nascita di Jack’s Town, ma non riesce a restare nella comunità che ha aiutato a costruire. Il richiamo del viaggio lo spinge verso nord, dove spera di trovare una nuova civiltà e la propria pace interiore.

Diffidente, pragmatico e capace di usare la violenza, Jack conserva tuttavia un limite che il mondo non è riuscito a cancellare. Non accetta lo sfruttamento di Marion e, pur sostenendo di voler pensare soltanto a sé, si lascia coinvolgere nella difesa degli indifesi. La sua durezza convive con un ostinato senso di giustizia.

«Ma almeno cercavo di porre resistenza a quel mondo devastato dalle bombe e inseguivo uno scopo.»

Perché leggerlo

Un’avventura dura, tesa e profondamente umana

  • Esplora un mondo post-apocalittico concreto, governato dalla scarsità e da fragili equilibri di potere.
  • Affida la fuga all’astuzia del protagonista oltre che alla forza delle sue armi.
  • Costruisce un’alleanza tra due sopravvissuti che cercano libertà per ragioni diverse.
  • Mette ogni scelta di sopravvivenza a confronto con dignità, giustizia e responsabilità.

Dal romanzo

Il richiamo delle terre devastate

Avevo abbandonato Jack’s Town, la città che portava il mio nome, ormai da diversi giorni.

Come mi sarei aspettato, nessuno di quei poveri bastardi si era azzardato a venirmi dietro per chiedermi qualcosa o per farmi tornare sui miei passi.

Ma anche se lo avessero fatto, anche se avessero tentato di farmi tornare indietro, non li avrei ascoltati.

Avrei proseguito per la mia strada, lasciandomi alle spalle quel posto per tornare ad affrontare le terre devastate.

Quella gente non aveva niente da rimproverarmi.

Avevo dato il mio contributo per costruire quell’oasi felice nelle terre devastate.

Avevo ucciso Abigail, il Signore della Sabbia che regnava su quelle terre.

Avevo dato la possibilità di avere un posto in cui vivere a quei nomadi che vagavano nel nulla alla continua ricerca di qualcosa che non avrebbero trovato, e che mi avevano aiutato durante la presa di OilTown.

Fuga dalle terre devastate — Michele Scalini

Domande frequenti

Cosa sapere prima di entrare nelle terre devastate

Di quale genere è Fuga dalle terre devastate?

È un romanzo di fantascienza post-apocalittica che unisce viaggio, sopravvivenza, azione e conflitto morale ad alta tensione in un futuro segnato dalla distruzione della civiltà.

Chi è il protagonista?

Il protagonista è Jack, un ex militare e viaggiatore solitario che ha già liberato alcune comunità, ma continua a cercare il proprio posto nel mondo.

Qual è l’obiettivo del viaggio di Jack?

Jack procede verso la costa nord, dove alcune voci sostengono che la civiltà sia rinata. Vuole verificare la verità e trovare finalmente una forma di pace.

Chi è Marion?

Marion è una donna prigioniera di Wilson, costretta a servire i suoi ospiti. L’incontro con Jack apre per entrambi la possibilità di fuggire e ricominciare.

Il romanzo contiene scene d’azione?

Sì. La storia comprende catture, fughe, scontri e minacce armate, ma dedica spazio anche alla strategia, al rapporto tra i personaggi e alle conseguenze morali della violenza.

Riprendi il viaggio

Attraversa un mondo in cui la fuga è soltanto l’inizio

Segui Jack e Marion oltre WilsonTown, tra rovine, pericoli e comunità da difendere. Fuga dalle terre devastate è disponibile oggi in formato ebook e cartaceo.