
Trama:
Osservare è facile.
Restare indifferenti lo è molto meno.
Mikauula, chiamato Mika, proviene da una civiltà che ha superato guerre, leggi e conflitti, raggiungendo un equilibrio che sembra definitivo.
Il suo compito è semplice: viaggiare tra i mondi, osservare le civiltà meno evolute e raccontarle, senza mai lasciare traccia del proprio passaggio.
Quando viene inviato sulla Terra, un pianeta nato da un antico intervento esterno e ormai lanciato verso un progresso caotico, Mika si trova immerso in un’umanità che fatica a respirare, a comunicare, a convivere.
Le città sono soffocanti, i rapporti sociali distanti, il denaro governa ogni scambio.
Eppure, tra contraddizioni e incoerenze, emergono arte, spiritualità, legami inattesi.
Costretto a vivere tra i sapiens, Mika sperimenta per la prima volta il limite del suo ruolo.
Ogni gesto umano osservato mette alla prova la sua formazione, ogni ingiustizia incrina l’idea di non interferenza che gli è stata insegnata.
Il confine tra osservare e partecipare diventa sempre più sottile.
Da un altro mondo è un romanzo di fantascienza filosofica che ribalta il punto di vista: l’umanità vista da chi non è umano, l’evoluzione osservata senza filtri, il progresso messo sotto accusa.
Un viaggio silenzioso e profondo tra mondi lontani e verità scomode, dove la domanda centrale non è chi siamo, ma cosa scegliamo di fare quando finalmente comprendiamo.